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Plastic Puppetz, la street art diventa tridimensionale
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Mauro Merola, in arte Maurato, nasce a Treviso nel 1977, si trasferisce a Milano appena finito il liceo.
E’ il vincitore del Premio del Pubblico di MostraMi2.
Completamente autodidatta, si cimenta fin dalle prime classi della scuola elementare nel disegno a mano libera fino ad arrivare all’adolescenza, periodo in cui si dedica intensamente alla tecnica dell’aerosolart, meglio nota come “Graffiti Art” o “Writing”, per esprimere sul muro quello che prima rimaneva in potenza, su carta. Conseguita la laurea presso il Politecnico di Milano, da alcuni anni la sua evoluzione personale e artistica lo ha portato a dare tridimensionalità alle sue opere dando vita ai “Plastic Puppetz”: una sorta di “pupazzi” creati assemblando qualsiasi tipo di contenitore usato (principalmente di plastica), come ad esempio il contenitore dello shampoo, del collirio, la capsula dell’ovetto Kinder, etc .
L’unione dei vari pezzi avviene senza l’uso di alcun tipo di colla o adesivi, ma esclusivamente attraverso un gioco di incastri con fascette di plastica.

I Plastic Puppetz sono frutto di un percorso creativo la cui evoluzione artistica, pur essendo in continuo divenire, mostra costantemente l’inscindibile legame con lo stile “street” di origine, nell’immediatezza, nelle forme e i dettagli e nel gusto per i colori di forte impatto.
Tutto prende corpo in nuovo universo, dove spuntano personaggi delle gang, rockettari, pupazzette molto sexy e baby puppetz, che esprimono il mondo di Maurato. Personaggi che diventano concreti, legati alla passione per l'arte dei graffiti e della cultura hip hop.
L’evoluzione che ha portato Maurato dalla vernice spray alle materie plastiche dimostra la sensibilità di un artista che ha imparato a vedere oltre la quotidianità.
Maurato rivendica il suo Peter Pan che sa stupirsi delle banalità delle cose che lo circondano: oggetti semplici, spesso senza significato, che riempiono le case di ognuno di noi, ma che solo l’occhio dell’artista sa cogliere, trasformandoli con ironia, interpretandoli con leggerezza.

INFO/ PHOTO COURTESY: www.plasticpuppetz.com


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