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Globe: il segreto di una lampada di design sta nell'interazione
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Una ricerca formale basata su essenzialità e geometria per prodotti di design versatili, senza tempo e che fanno della purezza il loro carattere distintivo. Questo è sicuramente uno delle qualità più spiccate dello stile dello Studio svedese Vit, che fa delle forme essenziali e dell’armonia tra gli elementi il fulcro dei suoi oggetti di design, con un occhio attento anche alla loro stessa materialità, dal peso al colore nonché alla trama che cattura tatto e vista. La forma della sfera è il punto di partenza della collezione di luci Globe, una delle creazioni principali dello studio di design fondato nel 2010 da due donne, Helena Jonasson e Veronica Dagnert. Come il nome stesso suggerisce, Globe include una serie di lampade accomunate da una forma tonda che richiama appunto la sfericità del globo terrestre. Ma non è finita qui: se da una parte le sfere, piccole e sospese, rappresentano l’effettivo punto luce di questo progetto di lampade di design, ciò che completa ogni raffinato esemplare della collezione Globe è un secondo inaspettato elemento, un grande riflettore realizzato in acciaio che sembra richiamare le fattezze di un ampio piatto.

Grazie al gioco di proporzioni tra le dimensioni minute del punto luce e quelle molto più generose della parte riflettente - pensata per essere appesa a una parete ma capace anche di ergersi su un mobile grazie alla sua forma concava - Globe si rivela una collezione che oltrepassa il concetto più basilare di illuminazione, andando a proporre delle vere e proprie lampade di design che si sviluppano intorno all’interazione reale tra i loro componenti. Grazie alla bellezza e purezza dei loro elementi, i pezzi di Globe riescono inoltre ad arredare uno spazio molto più di un qualsiasi punto luce, portando un tocco minimalista ma allo stesso tempo ricercato a ogni interior, rigorosamente total white.

INFO: www.studiovit.se

PHOTO COURTESY: Annabel Elston; Robin Sinha


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